Addendum

Fabio Massimo CASTALDO


EUROPEAN GROUP
EFDD
COUNTRY
Italy

NATIONAL GROUP
Movimento 5 Stelle

ATTENDANCE IN PLENARY SESSIONS +info
95%
263 out of 278 sessions attended (2 excused).

PARTICIPATION IN ROLL-CALL VOTES
92%
9465 out of 10200 votes during the mandate.

SITTING INFO
Proposal for a regulation of the European Parliament and of the Council amending Regulation (EU) 2016/399 as regards the rules applicable to the temporary reintroduction of border control at internal borders
Committee on Civil Liberties, Justice and Home Affairs

DATE:
Show Agenda
REFERENCE:
NUMBER:
MINUTES:
VOTES ON THIS SITTING:
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Am 23S
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Am 26
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Am 32
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Am 64
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Am 44
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Am 3
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Am 5
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Am 6
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Am 7
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Am 12
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Am 15
A8-0356/2018. Tanja Fajon - Proposition de la Commission


WRITTEN EXPLANATION OF VOTE (A8-0356/2018)
Temporary reintroduction of border control at internal borders

. – Negli ultimi anni, alcuni Stati membri tra cui Germania, Francia e Svezia hanno sistematicamente reintrodotto controlli alle proprie frontiere interne all'area Schengen ben oltre i sei mesi permessi dall'attuale codice Schengen, giustificandoli con la necessità di preservare la propria sicurezza interna. La motivazione è stata, quasi sempre, la necessità di fermare i movimenti secondari di migranti irregolari, agendo così a detrimento dell'Italia. Nonostante questi Stati membri si trovino in palese violazione delle disposizioni del codice frontiere Schengen, la Commissione ha presentato una proposta legislativa per modificare il codice stesso e estendere la possibilità di reintrodurre i controlli dagli attuali 6 mesi a 3 anni nel caso di minaccia grave all'ordine pubblico e alla sicurezza interna. La nostra posizione è stata chiara e in linea con quanto proposto dalla relatrice. Non abbiamo voluto accettare modifiche al codice Schengen che non siano improntate al rispetto dell'acquis vigente, in forza del quale i movimenti secondari possono essere considerati grave minaccia all'ordine pubblico o alla sicurezza interna solo qualora derivino da gravi carenze di uno Stato membro nel controllo delle frontiere esterne, debitamente verificata nell'ambito della valutazione Schengen. Ho quindi votato a favore di questa posizione.

Date issued: November 29, 2018