Addendum




Italy

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Isabella
ADINOLFI
(none)
Matteo
ADINOLFI
(none)
Simona
BALDASSARRE
(none) (+) Ho espresso voto favorevole al fine di consentire ai rispettivi settori di trasporto merci/passeggeri e aereo di continuare a beneficiare delle misure transitorie in caso di mancato accordo, evitando così un irregolare funzionamento dei servizi per i cittadini e per le imprese che potrebbero derivare dai continui rinvii e dall'assenza di decisioni sulla Brexit.
Pietro
BARTOLO
(none)
Alessandra
BASSO
(none)
Tiziana
BEGHIN
(none)
Brando
BENIFEI
(none)
Sergio
BERLATO
(none)
Silvio
BERLUSCONI
(none)
Mara
BIZZOTTO
(none) (+) Ho votato contro la relazione sul bilancio generale dell'Unione europea per il 2020 che chiede nuove e ingenti risorse agli Stati membri, che non sono altro che nuove tasse a carico dei cittadini italiani ed europei. Nel testo non si fa alcun riferimento agli enormi sprechi e alla pochissima trasparenza delle politiche e delle spese dell'Unione. Ritengo intollerabile lo sperpero di denaro dei contribuenti europei da parte di Bruxelles, mentre nelle nostre Regioni gli amministratori locali affrontano quotidianamente grosse difficoltà per garantire adeguati servizi ai cittadini, nonostante le scarse risorse a disposizione.
Simona
BONAFÈ
(none)
Anna
BONFRISCO
(none)
Paolo
BORCHIA
(none)
Carlo
CALENDA
(none)
Marco
CAMPOMENOSI
(none)
Andrea
CAROPPO
(none)
Massimo
CASANOVA
(none)
Fabio Massimo
CASTALDO
(none) (+) La relazione ha a oggetto la posizione del Parlamento sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2020, l'ultimo progetto di bilancio dell'attuale Quadro finanziario pluriennale (QFP). Si tratta di un bilancio in continuità con gli esercizi precedenti e che riflette tre priorità chiave: crescita e occupazione, soprattutto giovanile, lotta al cambiamento climatico e migrazione e sicurezza dei cittadini.
La relazione del Parlamento ripristina i tagli concordati dal Consiglio nella sua posizione, portando così il bilancio ad un livello più elevato della proposta iniziale della Commissione. In particolare, il testo adottato in Commissione BUDG chiede di aumentare a 170 miliardi di euro il totale degli impegni e a 159 miliardi di euro quello dei pagamenti, potenziando le iniziative a favore dell'occupazione giovanile e della protezione del clima e in settori quali le PMI, la ricerca, la digitalizzazione, la migrazione e la politica esterna, compresi lo sviluppo e gli aiuti umanitari.
Grazie all'adozione degli emendamenti presentati in seduta plenaria sono state inoltre superate alcune fra le criticità del progetto di relazione. Pertanto, nonostante alcuni aspetti meno condivisibili, mi sono trovato d'accordo con molte delle considerazioni esposte nel presente progetto di relazione.
Susanna
CECCARDI
(none)
Caterina
CHINNICI
(none)
Angelo
CIOCCA
(none)
Rosanna
CONTE
(none) (+) Il progetto contiene la posizione del Parlamento europeo sul Bilancio annuale dell'UE per il 2020 e rappresenta per questo il punto di avvio della nuova generazione di programmi e di politiche europee. La risoluzione in questione non solo ha rigettato la quasi totalità dei tagli di spesa chiesti dal Consiglio, e supportati dalla Lega, ma ha addirittura aumentato la richiesta di fondi rispetto alla proposta iniziale della Commissione, assestandosi su di un livello di spesa record di circa 171 miliardi di euro. Per questo motivo ho votato contro la proposta che, oltre a non ridurre l'importo globale del bilancio, prevede di aumentare le risorse di cui dovranno farsi carico i contribuenti dei singoli paesi europei, come l'Italia, che è uno dei principali contributori netti al bilancio dell'UE. Inoltre, invece di indirizzare le nuove risorse su politiche che portano risultati e benefici concreti ai cittadini, come il contrasto all'immigrazione clandestina e la gestione delle frontiere dell'Unione, il testo aggiunge più di 2 miliardi di euro per la tutela del clima, confermando ancora una volta le posizioni ideologiche e pretestuose del Parlamento europeo sul tema.
Ignazio
CORRAO
(none)
Andrea
COZZOLINO
(none)
Rosa
D'AMATO
(none)
Gianantonio
DA RE
(none)
Nicola
DANTI
(none)
Paolo
DE CASTRO
(none)
Salvatore
DE MEO
(none)
Francesca
DONATO
(none)
Herbert
DORFMANN
(none)
Marco
DREOSTO
(none)
Eleonora
EVI
(none)
Giuseppe
FERRANDINO
(none)
Laura
FERRARA
(none)
Carlo
FIDANZA
(none) (+) Il bilancio 2020 sarà eseguito durante il primo anno del mandato di un Parlamento europeo neoeletto e di una nuova Commissione europea. Al fine di garantire la stabilità e la continuità necessarie da un periodo di programmazione all'altro, la Commissione ritiene essenziale che un accordo in seno al Consiglio europeo sul nuovo QFP sia raggiunto nell'autunno del 2019, in linea con le conclusioni del Consiglio europeo di dicembre 2018, seguito da un accordo globale entro la fine del 2019. Una questione sulla quale ho votato a favore, in quanto prettamente tecnica.
Pietro
FIOCCHI
(none)
Raffaele
FITTO
(none)
Mario
FURORE
(none) (+) Il voto a questa risoluzione ha lo scopo di consentire il prolungamento di una serie di misure di emergenza per assicurare la connettività di base tra l'Unione e il Regno Unito, compresi regolamenti atti a garantire i collegamenti di base per il trasporto su strada e la connettività di base del trasporto aereo.
Occorre preservare, nonostante il rinvio della data di recesso del Regno Unito almeno sino al 31 ottobre, il pieno raggiungimento degli obiettivi dei regolamenti di emergenza già adottati, e la presente proposta proroga di sette mesi il periodo di validità dei regolamenti coinvolti.
Si tratta di una proposta che fa parte delle varie misure per evitare che la Brexit provochi problematiche ai cittadini e alla loro sicurezza: per questo motivo ho espresso voto favorevole.
Gianna
GANCIA
(none) (+) Nell'ambito delle votazioni per l'approvazione del bilancio generale dell'UE per l'esercizio 2020, ho espresso la mia contrarietà ad ogni emendamento contenente proposte di un aumento del budget dell'Unione, e finalizzato a spogliare gli Stati della loro sovranità in materia fiscale. Ritengo infatti di fondamentale importanza che il Parlamento europeo approvi un bilancio che garantisca trasparenza ed efficienza, evitando nel contempo gli sprechi: senza questi principi guida, si rischia infatti di alimentare una struttura sempre più centralizzata, elefantiaca e sclerotica, incapace di soddisfare le esigenze dei cittadini dell'Unione.
Chiara
GEMMA
(none)
Dino
GIARRUSSO
(none)
Valentino
GRANT
(none)
Elisabetta
GUALMINI
(none)
Danilo Oscar
LANCINI
(none)
Elena
LIZZI
(none) (+) Ho espresso il mio voto favorevole a tale proposta, con la quale si prorogano di sei mesi le disposizioni transitorie per i collegamenti in autobus e pullman tra Irlanda e Irlanda del Nord e fino al 24 ottobre 2020 quelle per il settore dell'aviazione, per consentire ai rispettivi settori di trasporto merci/passeggeri e aereo di continuare a beneficiare delle misure transitorie in vigore in caso di mancato accordo. Si potranno così evitare i disservizi per i cittadini e per le imprese che potrebbero derivare dai rinvii e dall'assenza di decisioni sulla Brexit.
Pierfrancesco
MAJORINO
(none)
Fulvio
MARTUSCIELLO
(none) (+) Ho votato in maniera positiva sulla relazione concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2020 perché ritengo sia essenziale  garantire risorse sufficienti al conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile nel bilancio per l'esercizio 2020, in linea con l'Agenda 2030 e gli impegni assunti dall'Unione e dai suoi Stati membri.
Giuseppe
MILAZZO
(none) (+) Ho votato a favore di un aumento del budget di 2,7 miliardi rispetto alla proposta della Commissione che già lo aveva innalzato rispetto alla previsione del Consiglio. Tale stanziamento di bilancio, ultimo del Quadro Finanziario Pluriennale, verrà impiegato in programmi di forte interesse e rilevanza quali tutela del clima, occupazione giovanile, sostegno alle piccole e medie imprese, Erasmus, migrazione, digitalizzazione e politica estera. Ora attendiamo fiduciosi i prossimi negoziati a novembre col Consiglio.
Alessandra
MORETTI
(none)
Alessandro
PANZA
(none)
Aldo
PATRICIELLO
(none) (+) Ho votato a favore della proroga dei periodi di applicazione dei regolamenti nn. 2019/501 e 2019/502 rispettivamente sulla connettività stradale e aerea di base, poiché necessari al proseguimento della fornitura di servizi di trasporto stradale ed aereo nel caso di un mancato accordo di recesso del Regno Unito. Tali regolamenti sono volti ad evitare l'interruzione della connettività ed eventuali perturbazioni nel trasporto tra UE e Regno Unito.
Piernicola
PEDICINI
(none)
Pina
PICIERNO
(none)
Sabrina
PIGNEDOLI
(none)
Giuliano
PISAPIA
(none)
Nicola
PROCACCINI
(none)
Luisa
REGIMENTI
(none) (+) Ho votato contro la proposta di risoluzione del Parlamento europeo concernente il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2020, ritenendo che la stessa non garantisca un livello di finanziamenti tale da permettere la realizzazione delle priorità per l'agenda 2020. Inoltre ritengo che non rispetti le aspettative degli elettori nazionali in base alle priorità politiche espresse al momento del voto.
Antonio Maria
RINALDI
(none)
Franco
ROBERTI
(none)
Daniela
RONDINELLI
(none) (+) In vista della Brexit, il Consiglio e il Parlamento europeo hanno adottato il regolamento n. 2019/501 che assicura i collegamenti di base in merito al trasporto su strada e il regolamento n. 2019/502 che garantisce una connettività del trasporto aereo. La presente relazione propone di estendere, con un rinvio di sette mesi, il periodo di attuabilità dei due regolamenti affinché sia congrua e proporzionata al decorso della proroga di cui all'articolo 50, paragrafo 3, del Trattato sull'Unione europea. Si tratta dunque di una proposta che mira a contenere i danni inflitti da una Brexit senza accordo, di conseguenza ho deciso di sostenere la relazione.
Massimiliano
SALINI
(none) (+) Sempre a seguito dell'estensione prevista per la Brexit e sempre considerando l'eventualità di una possibile uscita senza accordo è stato necessario approvare queste due proroghe relative rispettivamente al regolamento (UE) n. 2019/501 e del regolamento (UE) n. 2019/502. In caso contrario ci sarebbero state forti limitazioni circa, per esempio, il periodo in cui gli autotrasportatori potessero fornire servizio di cabotaggio (fino al 31 ottobre) o ancora il periodo durante il quale i vettori del Regno Unito sarebbero stati in grado di operare voli nell'Unione. Ritenendo quindi queste proroghe necessarie, anche al fine di lasciare alle parti interessate più tempo per adeguarsi alla nuova scadenza della Brexit, ho votato a favore.
Silvia
SARDONE
(none)
David Maria
SASSOLI
(none)
Massimiliano
SMERIGLIO
(none)
Vincenzo
SOFO
(none)
Raffaele
STANCANELLI
(none)
Antonio
TAJANI
(none)
Annalisa
TARDINO
(none)
Irene
TINAGLI
(none)
Patrizia
TOIA
(none)
Isabella
TOVAGLIERI
(none)
Lucia
VUOLO
(none)
Stefania
ZAMBELLI
(none)
Marco
ZANNI
(none)
Marco
ZULLO
(none)





List of INACTIVE. MEPs who already ended their mandate.

Roberto
GUALTIERI

100% votes